La tua vita è una questione di abitudini. (Buone abitudini)

Non credere a chi ti dice che non ci sono differenze tra cattive e buone abitudini. Fidati, ci sono. Così come ci sono differenze all’interno delle buone abitudini ed esistono differenze all’interno di quelle cattive. Non puoi paragonare, ad esempio, la brutta abitudine (o vizio) di fumare a quella di arrivare sempre 5 minuti in ritardo. Una ti uccide, l’altra no. Gravi entrambi, ma il peso è diverso. Certo, una via d’uscita esiste in qualsiasi caso. Si può smettere di fumare così come ci si può abituare a migliorare le tempistiche ed arrivare puntuali, resta solamente il fatto che in uno dei due casi potrebbe essere troppo tardi.

Ma Vizio ed abitudine non sono due cose diverse?

Si dice che l’abitudine sia un vizio vestito con giacca e cravatta… Non male come definizione, non credi? Eppure la differenza non esiste. Pensala così, ai giorni nostri si reputa buona l’abitudine e cattivo il vizio. Ma come dicevamo, esistono buone abitudini e cattive abitudini… strano che non esistano vizi buoni, non trovi?

Ecco allora, una carrellata di 5 Abitudini che sono fondamentali per un Winner Mindset.

No, ti risparmio il classico listino della spesa, questa sarà più un’analisi a livello di mentalità, in cui verrà approfondito il filo logico dietro ad alcune abitudini da Winner e le loro sfaccettature più particolari, ciò che per un Winner stesso diventa la normalità, ciò che diventa parte del suo Mindset.

…Classica. …Storica. …Vecchia come l’umanità stessa (quasi).

Libro-con-occhiali

Numero 1, La Lettura!

Perché la lettura? Perché questa domanda direi, piuttosto!

La lettura sta alla base dell’informazione. Bisogna però distinguere tra una buona lettura e una lettura che ti fa perdere tempo. Un Winner non accetta i gossip ed i pettegolezzi e tende a verificare le informazioni che legge evitando di incombere in figuracce post fake news. (Ti è mai capitato?)

Qualsiasi libro può insegnarti qualcosa, così come qualsiasi lettura in generale (questo articolo, per esempio). La differenza è che alcune letture, se poi applicate, diventano competenze mentre altre non sono applicabili (o perlomeno non dopo solo una lettura)… Devi essere coerente con te stesso. Esempio? Sei un digital marketer e leggi un libro di Growth Hacking ma hai la passione per lo spazio e leggi anche un articolo in cui scopri che aprire un buco spazio temporale è possibile. Quale dei due scenari credi che riusciresti ad applicare effettivamente? Growth Hacking o fare un buco nello spaziotempo?

Leggi, informati, impara ed applica… e non perdere la costanza, miraccomando!

…Banale. …Scontato. …Eppure nessuno sembra applicarlo!

Numero 2, L’ascolto!

Sei proprio sicuro di ascoltare quello che le persone ti dicono o stai aspettando solamente il tuo turno per rispondere? Si ascolta per capire, non per rispondere, punto. Se ascolti per rispondere molto probabilmente non te ne frega nulla né della persona che hai di fronte né di quello che sta dicendo… ma allora perché stai perdendo tempo in quella situazione? Se ti fa perdere tempo, se ti stressa, se l’argomento non ti interessa (dannati gossip), se le informazioni non ti portano nulla di valore… la soluzione è semplice. Girare al largo, easy!

Ma perché l’ascolto attivo è così importante per un Winner? Perché puoi capire informazioni che sono fondamentali. Tuttavia non tutto viene detto verbalmente. Molto spesso un buon ascoltatore è anche un ottimo osservatore. I piedi che puntano all’uscita, le braccia incrociate, lo sguardo che punta agli angoli prima di una frase, quel tremolio nella voce e così via… Che dici? Forse qualcuno ha fretta di uscire dal discorso! Questo è quello che definiamo ascolto non verbale. Nella comunicazione è fondamentale capire con chi stai comunicando e se non te lo dice molto spesso involontariamente te lo mostra. Vedi? Ascoltare ti da un vantaggio e ai Winner i vantaggi piacciono davvero tanto!

Il tuo capo ti da sempre la colpa qualsiasi cosa succede oppure Conosci persone che pur di non aver torto inventerebbero cospirazioni astronomiche (o magari entrambe)? Bene.

Numero 3. Prendersi la responsabilità!

Alzi la mano chi non ha mai vissuto una di queste due situazioni. Perché prendersi la responsabilità è fondamentale all’interno del Winner Mindset? Perché se non sei responsabile non puoi assolutamente essere coerente con te stesso e una persona non coerente con se stesso non è affidabile, nessuno ti crederebbe più, nessuno sarebbe disposto a seguirti. Un Winner suscita interesse, è ambizioso, ci sono persone che lo vedono come un Leader e lo seguirebbero ovunque. Un Winner è una figura carismatica e come tale non può non prendersi la responsabilità di qualsiasi evento, situazione, team, etc.

Fidati, se il tuo capo al primo problema punta solamente il dito, dovresti iniziare a cercare altro o a cambiare le carte in tavola. Quella persona è tossica per te, per il team, per il benessere dell’azienda. Un vero Leader (Non un Boss) al primo problema esclamerebbe: “Troviamo una soluzione”. Trovata la soluzione cercherebbe chi è stato e molto probabilmente gli farebbe vedere cosa fare e come farlo per evitare che l’avvenimento non ricapiti più. Il bello? Sta tutto nella parola stessa, LEADER = LEAD = GUIDA = CONDURRE. Cosa farebbe un boss invece. Gianni colpa tua, licenziato. In questo modo, il prossimo poveraccio che arriva cosa farà? Lo stesso errore, nessuno imparerà, lo stress salirà, nessuno sarà nella mood giusta e l’ambiente diventerà per l’appunto, tossico.

Prendersi la responabilità non si limita solamente al capo, non si limita solamente al lavoro. Prendersi la responsabilità è una questione personale che va applicata sempre. Incidente? Brutto voto a scuola? Essere rifiutati ad un colloquio? Rifiutati in amore? Non è colpa degli altri, smetti di pensarlo. La loro vita non puoi plasmarla, la tua si invece. Al lavoro, rimboccati le maniche, studia, impara, allenati…

Servito su un piatto d’argento…

Numero 4. L’allenamento!

Perché allernarsi è una buona abitudine?

Nessuno dice che l’allenamento sia solo quello fisico, anche perché senza la mente dove vuoi andare? Certo, l’allenamento fisico è ESSENZIALE. Un buon fisico porta ad una buona salute mentre scaricare le tossine e lo stress ti farà sentire più in equilibrio con te stesso. E poi vuoi mettere? Quei bicipiti che crescono e le camicie che iniziano a prendere a tua forma?

Scherzi a parte. “Mens sana in corpore sano” (Mente sana in corpo sano). Non è una bugia. La carica di un bell’allenamento mattutino ti energizza per tutta la giornata. Un bell’allenamento post lavoro ti scarica dalla giornata stressante e ti fa dormire meglio. Conosci un concetto più Win-Win di questo?

Anche la mente va allenata, anche lei invecchia. Come rimediare?

Ci sono molte opzioni ma la migliore è la lettura. Vedi? Tutto è collegato. Leggi un tot di pagine al giorno, qualcosa che ti piace e da cui puoi trarre ispirazione, ma sii costante.

Scommetto che o hai odiato a scuola e che invece ora lo ami e che tu non possa farne a meno.

Numero 5. Lo Studio!

C’è poco da dire in realtà, tutti i giorni impariamo qualcosa vero? Non ne sarei così sicuro.

C’è chi impara e chi fa passare informazioni. Se quello che impari non è applicabile, non è studio… è intrattenimento. Ci sono un’infinità di possibilità oggi per imparare qualsiasi cosa. Viviamo nell’era in cui i maggiori uomini e donne di successo sono autodidatte. Logico mi vien da dire, non credo che 20 anni fa esistesse una scuola che insegnasse le basi di programmazione della Blockchain o come costruire in Visore per la realtà aumentata. Prendi un libro, interessati, guarda dei video, vai a conferenze ed eventi… parlane con chi ne capisce e circondati di persone con lo stesso Mindset. L’apprendimento sarà più veloce e la qualità delle nozioni sarà maggiore, per non togliere il grado di elevazione della tua stessa mentalità.

Regola fondamentale? Costanza. Non fare come i fantomatici guru digitali che dicono: “Ecco come ho fatto 10k in trading di criptovalute”, “Il mio webinar su come ho drasticamente cambiato la mia vita”, “guadagna 100 euro al giorno cliccando un mouse da casa”… e così via. Non sono persone serie, queste. Non fidarti.

Piuttosto comprati un libro e vai ad una conferenza. Impara per te, non perché gli altri ti dicono di farlo.

Detto tutto ciò, questa ecco la ricetta per l’eterna felicità!!! SCHERZONE!