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Bail-In: Cos’è e come funziona il meccanismo di salvataggio delle banche

Bail-In: Cos’è e come funziona il meccanismo di salvataggio delle banche

Il Bail-In è un meccanismo di salvataggio delle banche che prevede la partecipazione dei creditori (detentori di obbligazioni, azionisti e depositanti) alla copertura di eventuali perdite della banca, evitando così il ricorso al salvataggio pubblico. In questa guida scopriremo cos’è il Bail-In, come funziona e quali sono le sue implicazioni per i depositanti.

Cos’è il Bail-In?

Il Bail-In è un meccanismo di salvataggio delle banche introdotto in Europa nel 2014 con la direttiva UE 2014/59, nota come “BRRD” (Bank Recovery and Resolution Directive). Il Bail-In prevede che in caso di crisi bancaria, i creditori della banca partecipino alla copertura delle perdite, in modo da evitare il salvataggio pubblico a carico dei contribuenti.

Il Bail-In si differenzia dal Bail-Out, il tradizionale meccanismo di salvataggio delle banche che prevedeva l’intervento dello Stato con denaro pubblico per coprire le perdite della banca. Il Bail-Out ha causato forti critiche per la sua ingiustizia sociale e la sua inefficacia nel risolvere i problemi strutturali delle banche.

Il Bail-In, invece, punta a rendere le banche più responsabili e a ridurre il rischio sistemico, ovvero il rischio che la crisi di una banca porti alla crisi dell’intero sistema finanziario.

Come funziona il Bail-In?

In caso di crisi bancaria, la decisione di applicare il Bail-In spetta alle autorità di vigilanza, in accordo con la Banca Centrale Europea e la Commissione Europea. Le autorità di vigilanza definiscono il piano di risoluzione della banca in crisi, che prevede la partecipazione dei creditori al salvataggio.

Il primo step del Bail-In prevede la riduzione del valore delle obbligazioni detenute dai creditori della banca. In questo modo, i creditori partecipano alle perdite della banca e contribuiscono alla sua salvaguardia.

Nel caso in cui la riduzione delle obbligazioni non sia sufficiente a coprire le perdite della banca, il Bail-In prevede la conversione degli obbligazionari in azionisti della banca, con una riduzione del valore nominale delle azioni corrispondente alla quota di perdite da coprire.

Infine, se il Bail-In non è ancora sufficiente a coprire le perdite della banca, si procede alla confisca dei depositi superiori a €100.000, in linea con quanto previsto dal bail-in prevista dalla direttiva UE 2014/59.

Quali sono le implicazioni del Bail-In per i depositanti?

Il Bail-In prevede la confisca dei depositi superiori a €100.000 nel caso in cui non sia possibile coprire le perdite della banca con la partecipazione dei creditori. Questa misura ha sollevato preoccupazioni tra i depositanti, che temono di perdere i propri risparmi in caso di crisi bancaria.

Tuttavia, è importante sottolineare che il Bail-In si attiva solo in caso di crisi bancaria e solo dopo la partecipazione dei creditori della banca. Inoltre, la confisca dei depositi superiori a €100.000 avviene solo se necessario per coprire le perdite della banca, e solo dopo aver esaurito le altre opzioni previste dal Bail-In.

In ogni caso, per proteggere i propri risparmi è consigliabile diversificare gli investimenti e non concentrare tutti i risparmi in un unico conto corrente.

Conclusioni

Il Bail-In è un meccanismo di salvataggio delle banche che prevede la partecipazione dei creditori alla copertura delle perdite, in modo da evitare il ricorso al salvataggio pubblico. Il Bail-In si attiva solo in caso di crisi bancaria e dopo la partecipazione dei creditori. La confisca dei depositi superiori a €100.000 avviene solo se necessario per coprire le perdite della banca, e solo dopo aver esaurito le altre opzioni previste dal Bail-In. Per proteggere i propri risparmi è consigliabile diversificare gli investimenti e non concentrare tutti i risparmi in un unico conto corrente.

FAQ

1. Cos’è il Bail-In?
Risposta: Il Bail-In è un meccanismo di salvataggio delle banche che prevede la partecipazione dei creditori alla copertura delle perdite, in modo da evitare il ricorso al salvataggio pubblico.

2. Come funziona il Bail-In?
Risposta: Il Bail-In prevede la riduzione del valore delle obbligazioni detenute dai creditori della banca, la conversione degli obbligazionari in azionisti della banca e, in ultimo, la confisca dei depositi superiori a €100.000.

3. Quando viene attivato il Bail-In?
Risposta: Il Bail-In si attiva solo in caso di crisi bancaria e dopo la partecipazione dei creditori.

4. Cosa succede se il Bail-In non è sufficiente a coprire le perdite della banca?
Risposta: In questo caso la banca è dichiarata fallita e le attività della banca vengono vendute per coprire le perdite.

5. Come posso proteggere i miei risparmi dal Bail-In?
Risposta: Per proteggere i propri risparmi è consigliabile diversificare gli investimenti e non concentrare tutti i risparmi in un unico conto corrente.

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