Evoluzione.

Apr 04 , 2019

Evoluzione.

Perché è importante il tema dell’evoluzione?

Semplice, perché altrimenti questo articolo sarebbe stato scritto su un papiro o su un sasso e tu saresti dovuto essere in grado di leggerlo. (Nel fortuito caso in cui tu fossi stato così fortunato da essere in quel 0,1% della popolazione alfabetizzata al tempo).

L’evoluzione è un tema molto vasto in realtà. Può dispararsi in infiniti ambiti senza sconfinare.

Darwin ne parlava a livello “fisico”, gli scienziati te ne parleranno a livello “atomico” o “genetico”, qui ne parleremo a livello “mentale”.

Da sempre, il primo a cogliere un occasione ne ha tratto profitti e vantaggi. Si poneva non uno, ma bensì tre, quattro, dieci passi avanti alla concorrenza o ai rivali.

In guerra avere a disposizione tecnologie più avanzate e strategie inedite è un grande vantaggio non trovi? Ebbene, ogni giorno siamo tutti in guerra purtroppo.

Ma che tipo di guerra?

Ti faccio l’esempio di Tesla (si Elon Musk ci piace davvero un sacco).

Non è stata la prima a costruire auto totalmente elettriche ma è stata la prima e crederci al 100%.

Sai cosa trovo buffo? Tesla risulta (al momento della scrittura di questo articolo) costantemente in difficoltà economica eppure è l’unica di cui senti SEMPRE parlare.

Questo perché è stata come un apripista per tutti gli altri. Tesla è arrivata, ha fatto un boom in un mercato inesistente e ora ha aperto le danze per una battaglia tra colossi.

Tesla ha creato diversi nuovi mercati.

E se Tesla invece avesse provato a creare una azienda di automobili a combustibili normali? Sarebbe fallita.

Il mercato automotive è saturo da decenni. Ci voleva innovazione, ci voleva EVOLUZIONE.

Se avesse optato per scontrarsi con giganti consolidati, senza innovare, credendo in un ideale ma senza il mercato a cui rivolgersi o in cui portare nuovi “contenuti” il risultato sarebbe stato… autolesionista!

Questo purtroppo è un tema ricorrente.

Quante persone vedi intorno a te che rifiutano il cambiamento o le nuove tecnologie. Quelle persone che quando esce un nuovo strumento tecnologico lo guardano e dicono: “tanto non lo saprò usare”, “Sto bene con quel che ho”, “ma dove andremmo a finire”, etc etc etc … !

Certo, massimo rispetto, la tecnologia non è cosa da tutti… ma almeno provaci! (Why not?)

Disdegnare qualcosa, senza conoscerlo, senza averlo provato, senza essersi sfidati nell’imparare ad utilizzare un qualcosa di nuovo… c’mon!

Mi sembra di tornare indietro a quando avevo 3 anni (non ricordo nulla in realtà) e non mangiavo qualcosa solo perché non mi piaceva quel colore…

Chi non si evolve non può vincere, ergo non può essere un Winner.

Ad un Winner le nuove tecnologie intrigano, la sfida di imparare, prima degli altri, a destreggiarsi in maniera perfetta con quel nuovo strumento, quel nuovo software… brividi!

Fermiamoci solo un attimo a pensare a come sarebbe il mondo ora senza tutte queste evoluzioni.

Probabilmente saremmo scimmie e io ti starei togliendo le pulci dalla testa… meh!

Personalmente, troviamo interessanti le persone che puntano in alto, pensano in grande e non hanno paura a dire e a parlare dei loro progetti super ambiziosi. Sono proprio queste persone quelle che in futuro faranno grandi cose e porteranno cambiamenti in questo mondo. Sono queste le persone che ci faranno evolvere… e chissà quale altro strano marchingegno porteranno nelle nostre vite!

Proviamo a pensare in grande tutti quanti, pensiamo a qualche scenario futuro, ti va?

Ti scriverò alcuni dei miei scenari da sogno e vorrei che tu lettore, dopo averli letti, ti soffermassi a pensare su questi e magari provare a visualizzarne degli altri… e perché no, magari a scriverli qui sotto!

Ai Winner piacciono le conversazioni costruttive sul futuro! 😉

Tornando agli scenari.

Personalmente troverei molto interessante se, in un prossimo futuro, i telefoni fossero dei device (strumenti) davvero piccoli e completamente controllati tramite comandi vocali o impulsi elettrici. Cose del tipo che penso di chiamare mia madre e parte subito una chiamata verso di lei.

Un’altra idea ricorrente nei mei sogni è quella di un argomento molto tabù. I chip sottocutanei. Io li trovo fenomenali, purchè rispettino la privacy dell’utente finale. Pensa di entrare in un negozio e pagare mostrando il braccio, di essere sperduto in montagna e grazie al microchip diventare facilmente individuabile. Oppure pensiamo ad un Chip da dove possiamo addirittura estrapolare dei dati di nostre memorie e scaricarle in un hard disk… (forse sto esagerando ora…)

Uno dei trend che sicuramente a breve irromperà fortemente nei mercati invece è quello della “digital fashion”.

Ci sono già produttori di orologi (Ti ho già detto quanto sia importante per noi il tempo? Leggi questo articolo per scoprirne di più) che integrano materiali che cambiano colore in base al desiderio dell’utente. Quadrante, cinturino, lancette… tutto è modificabile.

Pensa a quanto sarebbe interessante avere dei vestiti che sono totalmente personalizzabili. Addio alle valigie super piene!!!!

Non dimentichiamoci di altri trend e tecnologie da tener sott’occhio in questi anni.

Blockchain e criptovalute, IA, Droni e la loro possibilità di integrarli nelle forze armate e primo soccorso, robotica e domotica, Vr e Realtà aumentata, automazione, auto elettriche, computer quantistici e chissà cos’altro ci aspetterà.

Detto questo, ti saluto Winner. Ci vediamo ad un prossimo articolo!


1 Commenti

  • 04 Apr 2019 Ermanno

    Innovazione in tutti i campi.A manetta


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